LE PROSTATITI


I SINTOMI






In rari casi le prostatiti possono essere completamente asintomatiche cioè il paziente può non accusare alcun tipo di disturbo e la diagnosi viene fatta "per caso" in occasione di una visita andrologica programmata per altri motivi.
Più frequentemente il paziente riferisce uno o più dei disturbi sotto elencati:

  • Bruciore urinario (stranguria)
  • Dolore perineale (dolore in mezzo alle gambe) anche a fitte che si irradia posteriormente verso il retto od anteriormente verso lo scroto
  • Dolenzia a carico di uno od entrambi i testicoli
  • Dolore lungo il decorso dell'uretra o al pene ed al glande
  • Necessità di urinare più frequentemente (pollachiuria) spesso anche di notte (nicturia)
  • Dolore crampiforme o cupo al basso ventre
  • "Disconfort" nella regione inguinale e/o sovrapubica, regione anale profonda e sacro-lombare
  • Dolore al momento dell'eiaculazione
  • Emospermia (presenza di sangue nel liquido seminale)

    Inoltre possono essere presenti dei disturbi che non sembrerebbero, a prima vista, in diretto rapporto con la prostatite e cioè:

  • Disfunzione erettile
    Specie in soggetti giovani può capitare all'improvviso una disfunzione erettile, con diffocoltà ad ottenere e/o mantenere l'erezione. Spesso questo sintomo è secondario ad una flogosi prostatica e la terapia per l'infiammazione prostatica risolve completamente e velocemente il disturbo.
  • Eiaculazione precoce
    In pazienti che non hanno mai sofferto di eiaculazione precoce l'insorgenza improvvisa di tale sintomo o il peggiormanto del disturbo nei pazienti che già lamentavano tale situazione è molto frequentemente legata ad una flogosi prostatica. Anche in questo caso la terapia dell'infiammazione è in grado di far regredire il sintomo.
  • Infertilità
    Come si è visto la funzione della prostata è quella di produrre il liquido seminale. Tale secrezione è necessaria per il nutrimento, la motilità e la sopravvivenza degli spermatozoi (che vengono prodotti dai testicoli). Laddove vi è una infezione della prostata la secrezione da essa prodotta non ha più le caratteristiche idonee per permettere la sopravvivenza degli spermatozoi. In questi casi spesso gli spermatozoi presentano una ridotta motilità (astenozoospermia) con conseguente infertilità. La terapia per l'infiammazione prostatica ripristina la normale secrezione della ghiandola e quindi la fertilità del soggetto.
    I filmati sotto riportati si riferiscono ad un paziente venuto all'osservazione proprio per infertilità. L'esame del liquido seminale (esame pre-terapia) mostrava una ridotta motilità degli spermatozi. La successiva visita clinica evidenziava una prostatite e veniva quindi istituita idonea terapia. L'esame del liquido seminale effettuato alla fine del trattamento mostrava una ripresa della motilità degli spermatozoi (esame post-terapia) e dopo poche settimane cominciava una gravidanza.



    pre-terapiaPost-terapia












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    Ultimo aggiornamento: 19.02.10