L'INFERTILITA' MASCHILE


Informazioni e consigli per i pazienti


a cura del
Dr. A.GIAMBERSIO
Specialista in Andrologia
Viale del Basento 114/D
85100 POTENZA
Tel. 0971/46677 - 333/3372188





Secondo l' "American Fertility Society" una coppia deve essere considerata
infertile quando una gravidanza non occorre dopo un anno di rapporti
senza che si sia adottata alcuna forma di contraccezione.





Trascorso almeno un anno senza che si sia verificata una gravidanza,
la coppia deve quindi indagare per individuare le cause della sua infertilità.





Poichè le infertilità di coppia possono essere dovute a cause femminili,
a cause maschili e a causa di entrambi (cioè tutti e due i partners possono
essere responsabili della infertilità), entrambi i partners dovranno essere valutati.


Per far ciò la donna dovrà rivolgersi ad un GINECOLOGO
ed il maschio invece dovrà consultare un ANDROLOGO.






Per valutare la fertilità maschile è necessario pertanto programmare una
VISITA ANDROLOGICA.




La visita comprende una raccolta dell'anamnesi (cioè la "storia"di altre
patologie sia pregresse che in atto ponendo particolare attenzione a quelle
che possono interferire con la fertilità maschile) ed una valutazione
clinica alla ricerca di alterazioni dell'apparato uro-genitale che possono
influenzare negativamente la fertilità del maschio.




Nel corso della visita sarà indispensabile eseguire una ecografia
scrotale (per valutare la normalità dei testicoli e degli epididimi), una ecografia
prostatica ed un ecocolordoppler scrotale per escludere la presenza di un varicocele.



Varicocele

Ecocolordoppler in caso di Varicocele.
Il varicocele è la causa più frequente di infertilità maschile.



Testicolo criptorchide

Ecografia in caso di testicolo criptorchide.
Il criptorchdismo (mancata discesa del testicolo nello scroto)
spesso è causa di infertilità.


Prostatite

Ecografia in caso di prostatite.
Le prostatiti possono essere causa di alterazioni del liquido seminale.








Un esame indispensabile nella valutazione della fertilità maschile è
L'ESAME DEL LIQUIDO SEMINALE.





Purtroppo questa indagine non può essere eseguita con strumenti automatizzati
e non è facilmente standardizzabile.Per ovviare a questo grave inconveniente
il W.H.O. ha pubblicato cinque edizioni di un manuale dove sono raccomandate e
descritte le tecniche più idonee e corrette per eseguire questa indagine riportando
anche i valori di riferimento. Per quanto sopra, dovendo eseguire un esame del
liquido seminale è consigliabile rivolgersi a strutture che abbiano particolare
esperienza con tale indagine e che adottino i criteri raccomandati dal W.H.O.





In accordo con l'ultima edizione del "WHO laboratory
manual for the examination and processing of human semen"
V edizione (2010) i parametri più importanti del liquido
seminale che devono essere valutati sono:


  • VOLUME
    Il valore di riferimento > di 1,5 mL.

  • NUMERO DI SPERMATOZOI
    Nel maschio fertile il numero di spermatozoi è normalmente superiore a 15 milioni /mL.
    Laddove il numero risulti più basso si parla di OLIGOZOOSPERMIA.
    Per AZOOSPERMIA si intende una completa assenza di spermatozoi.


  • MORFOLOGIA DEGLI SPERMATOZOI
    La percentuale di spermatozoi morfologicamente normali,
    che hanno, cioè, una forma normale, è generalmente superiore al 4 %.
    Laddove la percentuale di spermatozoi morfologicamente normali risulti più
    bassa di questa percentuale si parla di TERATOZOOSPERMIA.



    Spermatozoo normale

    Esame del liquido seminale: spermatozoo morfologicamente normale.
    Colorazione May Grunwald-Giemsa x 1200.
    Spermatozoo a testa allungata


    Spermatozoo "a testa allungata" frequentemente osservabile nei portatori di varicocele.
    Colorazione May Grunwald-Giemsa x 1200.

    Spermatozoo amorfo


    Spermatozoo "amorfo".
    Colorazione May Grunwald-Giemsa x 1200.

  • MOTILITA' DEGLI SPERMATOZOI
    Una corretta motilità degli spermatozi è indispensabile
    perchè possa avvenire la fertilizzazione dell'ovocita.
    Gli spermatozoi possono presentare una motilità progressiva (PR),
    una motilità non progressiva (NP) o possono essere completamente
    immobili (IM).Nel maschio normalmente fertile la percentuale
    di spermatozoi con motilità progressiva (PR) risulta maggiore del 32%
    oppure la somma della percentuale di spermatozoi con motilità progressiva
    e non progressiva (PR + NP) deve risultare superiore al 40%.
    Laddove ci si trovi di fronte ad una riduzione della percentuale di
    spermatozoi mobili si parla di ASTENOZOOSPERMIA.



    Esame del liquido seminaleEsame del liquido seminale
    A sinistra è riportato un filmato di un campione di liquido seminale
    che presenta una normale percentuale di spermatozoi dotati di motilità
    progressiva (tipo a). A destra è riportato un filmato che mostra un campione
    con spermatozoi con ridotta motilità (astenozoospermia).






    Se dalla visita clinica non si evidenzierà alcuna alterazione o patologia
    che possa interferire con la fertilità e se i parametri del liquido seminale
    risulteranno tutti nella norma si potrà ragionevolmente escludere che ci
    si trovi in presenza di una infertilità per causa maschile.





    Laddove, viceversa, dovessero evidenziarsi delle malattie o delle
    alterazioni del liquido seminale sarà necessario programmare altre
    indagini per comprendere le cause delle anomalie riscontrate.


    Le indagini più frequentemente richieste sono il dosaggio delle
    gonadotropine ipofisarie (FSH, LH), della Prolattina e del Testosterone.
    Spesso sarà necessario escludere infezioni eseguendo una Spermiocoltura
    e/o un Tampone Uretrale. Dovranno essere escluse anche patologie genetiche
    programmando un esame del cariotipo (mappa cromosomica) e la ricerca di
    microdelezioni del cromosoma Y. In alcuni casi sarà necessario programmare
    ecografie della prostata per via transrettale o eseguire un agoaspirato testicolare.




    Agoaspirato testicolare
    Agoaspirato testicolare in un caso di azoospermia secretiva.
    Sindrome a sole cellule del Sertoli.
    Nel tubulo seminifero si osservano solo cellule del Sertoli.





    Una volta completate le indagini necessarie si potrà finalmente
    fare una diagnosi per individuare tutte le misure e le terapie più
    idonee a risolvere lo stato di infertilità della coppia.







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      Ultimo aggiornamento: 08.07.10

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